Primo set da incubo per la NUOVA BSTZ, scende in campo ma nessuno si accorge, soccombe in maniera devastante e subisce un umiliante 10 a 1,da inserire negli almanacchi un passivo così pesante. Sette ace punto dell´Auprema, 3 errori in battuta vobarnese, difesa inesistente, regia impossibilitata a ricostruire, i pochi attacchi giocabili finiscono in luoghi sconosciuti al campo avversario, meglio dimenticare, 25 a 12 Milano. Sugli spalti i commenti sono particolarmente pesanti per il Vobarno, le ragazze di Danesi sono state inesistenti, complimenti comunque all´Auprema, buona squadra. Nel secondo parziale ci si aspetta una reazione d´orgoglio vobarnese, quasi impossibile rigiocare come nel primo set. Danesi conferma Santino in regia, Azzini opposto, Ferrazzi e Beschi in banda, Leali e Tusa centrali, Rubelli libero,durante il set entrano Saottini e Ferraro. Il Vobarno parte bene, sopra per 4 a 1 e poi si fa raggiungere, quasi inspiegabile quello che succede, sembra che le valsabbine abbiano timore di essere davanti, sagra degli errori, servizi sbagliati, palle che cadono a terra, attacchi fuori campo, concetti ripetitivi ma purtroppo è l´ennesima sintesi del set, Auprema si porta avanti di 5 punti. Finalmente un´impennata di bel gioco, Vobarno mettendoci anima, cuore e tanta rabbia, raggiunge le milanesi sul 20 pari, trama già vista altre volte, il film finisce sempre allo stesso modo, black out per 4 o 5 punti e Auprema che saluta e ringrazia, 25 a 20. Le ragazze di Danesi, seppure non in serata, entrano in campo nel terzo set, moralmente quasi sfinite ma vogliono vendere ancora cara la pelle, partono a razzo, si fanno raggiungere, si fanno ancora superare, entrano Saottini e Ruggeri che danno la scossa, sembra quella giusta, Vobarno riprende per mano il parziale e un ace di Azzini porta il Vobarno sul 24 a 23, c´è la possibilità di riaprire set e partita, purtroppo non è così, non si mette a terra un contrattacco, si sbaglia banalmente una palla rigiocabile e un primo tempo micidiale del centrale milanese, spegne le luci del palazzetto con un 26 a 24 e sconfitta vobarnese per 3 a 0. Difficile scrivere certi articoli, il cuore è vobarnese purosangue...dalle tribune si sente gridare " sveglia Vobarno, non si può giocare così ". Riflettiamoci sopra, con sguardo agli specchietti retrovisori